
La medicina di laboratorio della Fondazione Toscana G. Monasterio (FTGM) è articolata in due sezioni che operano rispettivamente presso la sede di San Cataldo a Pisa e presso l'OPA a Massa. Ambedue le sezioni, oltre a svolgere la funzione di supporto laboratoristico per le attività assistenziali dei reparti di degenza, sono fortemente impegnate in progetti di ricerca, soprattutto per quanto riguarda la messa a punto e la validazione sia analitica che clinica di nuovi metodi per la misura di biomarcatori di patologie cardiovascolari, secondo i principi della Evidence-Based Laboratory Medicine (EBLM) (http://www.clinchem.org/cgi/content/full/46/8/10419). Oltre ai tradizionali settori del laboratorio (biochimica clinica, ematologia, coagulazione, ormoni, marcatori d'infettività, marcatori tumorali, farmaci) nel reparto si è notevolmente sviluppato un settore di biologia molecolare dedicato allo studio delle malattie cardiovascolari.
Una caratteristica importante del reparto di Medicina di laboratorio è la sua stretta collaborazione con i reparti di degenza. Questa interazione continua tra competenze medico-cliniche e laboratoristiche facilita la soluzione di specifici problemi diagnostici e consente una crescita costante di conoscenze.
Dalle attività del reparto, che per anni si è occupato anche di sviluppo e gestione di programmi di valutazione esterna di qualità a livello nazionale e internazionale (http://eqas.ifc.cnr.it), è stato recentemente costituito uno spin-off CNR (QualiMedLab Srl) che si occupa di prodotti e servizi per il controllo di qualità in Medicina di laboratorio.
Personale sanitario
Il personale sanitario dell'Unità Operativa Medicina di Laboratorio è formato da medici, biologi, chimici, tecnici di laboratorio. Il personale segue regolarmente programmi di aggiornamento e formazione.
Come funziona?
Il Laboratorio analizza quotidianamente campioni biologici provenienti da:
- centro prelievi del poliambulatorio
- reparti di degenza e day-hospital
- reparti e/o ambulatori dell'Azienda Ospedaliera Pisana.
Gli esami di laboratorio degli utenti del poliambulatorio non sono soggetti a a prenotazione: l'accettazione e il successivo prelievo vengono effettuati sulla base del "primo arrivato primo servito".
I prelievi si effettuano dal lunedì al venerdì dalle ore 07:30 alle ore 09:00: è sufficiente presentarsi a digiuno presso l'accettazione ambulatoriale con idonea impegnativa contenente:
- nome, cognome, data di nascita, codice fiscale ed eventuale specifica del diritto di esenzione dal pagamento della prestazione;
- elenco delle prestazioni richieste secondo il limite per impegnativa richiesto dalle attuali disposizioni (max nr. 8 esami);
- timbro e firma del medico e data della prescrizione.
I cittadini non esenti sono tenuti al pagamento del ticket, secondo le tariffe vigenti fino alla concorrenza dell'importo previsto dalla normativa in atto (http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/Structure&pagetype=livello2&nodo=1149059436662). L'eventuale pagamento potrà essere effettuato anche tramite carta di credito.
Al momento dell'accettazione il paziente viene informato, ai sensi della L. 675/96, circa il trattamento dei suoi dati sensibili e viene richiesto di sottoscrivere la necessaria autorizzazione.
Al momento del prelievo verrà consegnato un apposito modulo per il ritiro del referto, da effettuarsi personalmente - o tramite delega - dietro presentazione del modulo in originale.
I referti possono essere ritirati presso il "Box Ritiro Referti" al piano terra dal lunedì al venerdì dalle ore 13:30 alle 16:30.
I risultati degli esami possono essere ritirati, di norma, entro 3 giorni lavorativi dal prelievo, salvo diversa indicazione che sarà, eventualmente, comunicata al paziente al momento della accettazione.
Si può inoltre richiedere al momento dell'accettazione che il referto venga inviato direttamente presso il domicilio tramite posta ordinaria.
Che tipo di esami vengono effettuati?
BIOCHIMICA CLINICA GENERALEAcido urico (urine) Acido urico (plasma) ALP (Fosfatasi Alcalina) ALT (Transaminasi G.P.) Amilasi AST (Transaminasi G.O.) Bilirubina diretta Bilirubina indiretta Calcio (plasma) Calcio (urine) CK-MB Cloro (plasma) Cloro (urine) Colesterolo Colesterolo HDL Colesterolo LDL CPK Creatinina (plasma) Creatinina (urine) Emoglobina Glicata Ferro Fosforo (plasma) Fosforo (urine) Gamma GT Glucosio (plasma) Glucosio (urine) LDH Magnesio (plasma) Magnesio (urine) Osmolalità Potassio (plasma) Potassio (urine) Proteina C reattiva Proteine totali Protidogramma Reuma test Sodio (plasma) Sodio (urine) Transferrina Trigliceridi Urea (plasma) Urea (urine) VES VDRL
BIOCHIMICA CLINICA CARDIOVASCOLAREIpertensione arteriosa e caratterizzazioneneuroendocrina delle cardiopatieAdrenalina (plasma)
Marcatori di lesione miocardicaCK MB (concentrazione) Lipidologia cardiovascolare e InfiammazioneCentro regionale dislipidemie ereditarie Alfa1-antitripsina Esami genetici- Fattore V Leiden (polimorfismo G1691A)- Fattore II (Protrombina, polimorfismo G20210A) - Metilentetraidrofolatoreduttasi (MTHFR, polimorfismo C677T) - Inibitore tipo-1 dell'attivatore del plasminogeno (PAI-1, polimorfismo 4G/5G) Farmacogenetica della terapia anticoagulante - Citocromo P540 CYP2C9 (polimorfismi C430T e A1075C)- Vitamina K epossido reduttasi (VKORC1, polimorfismoG1639A) Sequenziamento genico per cardiomiopatia ipertrofica e dilatativa (con/senza blocco A/V) : - Beta-miosina (24 esoni)- Proteina C legante la miosina (34 esoni) - Troponina T cardiaca (esoni 16) - Lamina A/C (esoni 12) Sequenziamento genico per carcinoma midollare della tiroide: - Protoncogenene RET (6 Esoni) |
BIOCHIMICA CLINICA SPECIALISTICAFarmaciAmiodaroneDigossina Teofillina
Funzionalità tiroideaAb antirecettore TSH
Ormoni proteici e steroideiACTH Marcatori tumoraliAFP Marcatori di infettivitàHBsAg EMATOLOGIA E COAGULAZIONEEmatologiaEsame emocromocitometrico con formula leucocitariaConteggio dei reticolociti Test di coagulazioneAttività protrombinica (pT),INRTempo di tromboplastina parziale attivato (aPTT) Fibrinogeno Antitrombina III D-Dimero Inibitori fisiologici della coagulazioneProteina C Fattori metabolici di rischio tromboticoOmocisteina |







