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Rahwa, un altro miracolo dell'Opa

Estratto dall'articolo di Angela Maria Fruzzetti - La Nazione Massa e Carrara, 7 luglio 2015

La piccola eritrea salvata grazie ad una mobilitazione generale

rahwa"RAHWA: altro «miracolo» dell'Ospedale del Cuore. E' una storia a lieto fine quella di Rahwa, una bimba eritrea di un anno e mezzo operata all'Opa. Tutto ha inizio nel novembre 2013 quando all'Ospedale di Asmara viene alla luce la piccola. Sin dalle prime ore dopo il parto i medici si rendono conto che la bambina soffre di una grave cardiopatia.Il caso vuole che proprio in quei giorni l'equipe del dottor Murzi stia svolgendo la sua missione di cooperazione internazionale nella stessa struttura ospedaliera per cui viene subito contattata...Rahwa viene quindi operata ma le cose non sono completamente risolte. Nei 18 mesi successivi la bimba viene tenuta sotto osservazione durante le visite periodiche che l'equipe medica dell'Ospedale del Cuore compie in Eritrea per il programma di prevenzione «Cuore Eritrea». Le equipe mediche dell'ospedale apuano organizzano in genere due missioni ciascuna per ogni anno e riescono ad operare oltre 100 bambini cardiopatici.
... al controllo periodico manifesta però qualche difficoltà al suo cuoricino per cui i medici hanno ritenuto programmare un secondo intervento, da affrontare però con tecnologie e attrezzature chirurgiche più sofisticate e sconosciute in Africa: la salvezza, a questo punto, si chiama Italia.
«Per il trasferimento e l'operazione nel nostro Paese- commenta Enrica Legname dell'associazione Un Cuore Un Mondo ... si sono mobilitati in molti: la nostra ambasciata, la Croce Rossa Italiana, la Fondazione Flying Angels e ovviamente noi come associazione. ... La piccola Rahwa è stata sottoposta al secondo intervento, quello risolutivo, che l'ha guarita completamente consentendole di tornare nel suo Paese, l'Eritrea, e vivere la sua vita con gioia e serenità come tutti gli altri bambini."